Glossario Immobiliare

Glossario immobiliare

Cosa si intende con proposta d’acquisto, contratto preliminare di vendita o rogito? E cosa comportano per acquirente e venditore? Quando ti approcci per la prima volta all’acquisto di un immobile potresti non conoscere il significato della terminologia utilizzata in ambito immobiliare. Ecco di seguito una breve descrizione di ciascun termine nel glossario immobiliare.

PROPOSTA IRREVOCABILE D’ACQUISTO: è la dichiarazione dell’acquirente di voler acquistare un certo bene a un certo prezzo. Si tratta di un modulo prestampato fornito dall’agenzia immobiliare e depositato presso la Camera di Commercio. E’ accompagnata dal versamento di una somma di denaro a titolo di ”caparra”. Una volta firmata, la proposta d’acquisto contiene impegni già vincolanti per l’acquirente ma nel frattempo il venditore resta libero di valutare anche altre offerte e non è certo che l’affare venga concluso. Ha lo scopo di “rendere formale” l’interesse del potenziale acquirente rispetto all’immobile, obbligandolo a rispettare il suo impegno ad acquistarlo in caso di accettazione del venditore. Se il venditore accetta per iscritto, il proponente acquirente dovrà rispettare gli impegni assunti e acquistare l’immobile alle condizioni previste. La promessa diventa contratto vincolante per entrambe le parti che devono portare avanti la compravendita immobiliare (stipulando un compromesso o direttamente il rogito). Se il venditore rifiuta la proposta, l’agente immobiliare dovrà restituire al proponente acquirente la somma di danaro lasciata a titolo di “caparra”, il quale resta libero da ogni impegno.

CONTRATTO PRELIMINARE DI VENDITA (comunemente denominato “compromesso”): è un vero e proprio contratto che obbliga entrambe le parti alla stipula del contratto definitivo. Il preliminare deve indicare gli elementi principali della vendita quali l’immobile da acquistare e il prezzo , l’indirizzo e una precisa descrizione (piani, stanze etc.) con i dati del Catasto e la data del contratto definitivo. E’ opportuno, inoltre, definire tutti gli obblighi reciproci da adempiere prima della consegna dell’immobile. In caso di vendita di immobili in corso di costruzione sono previste dalla legge regole particolari per la redazione del contratto preliminare.   Il compromesso deve essere registrato entro venti giorni, l’agente immobiliare è corresponsabile con i contraenti per la sua registrazione e per il pagamento dell’imposta di registro. Per garantire la massima tutela al futuro acquirente è opportuno che il contratto preliminare sia trascritto nei Registri Immobiliari.  La trascrizione vale come una vera e propria prenotazione dell’acquisto dell’immobile. Non è più soltanto un accordo privato tra acquirente e venditore, viene reso legalmente valido verso chiunque (tecnicamente è “opponibile nei confronti dei terzi”) e il venditore, di conseguenza, non potrà vendere l’immobile a qualcun altro, né concedere un’ipoteca sull’immobile, né costituire una servitù passiva o qualsiasi altro diritto pregiudizievole. Gli eventuali creditori del venditore non potranno iscrivere un’ipoteca sull’immobile promesso in vendita, né pignorarlo. Dal momento della trascrizione del contratto preliminare, l’immobile è “riservato” al futuro acquirente, e qualsiasi trascrizione o iscrizione non avrebbe effetto nei suoi confronti. Per procedere alla trascrizione è opportuno che il compromesso sia stipulato dal notaio, mediante scrittura privata autenticata o atto pubblico.

ROGITO: è l’atto definitivo di compravendita immobiliare e riproduce gli accordi già presi con il compromesso, salvo eventuali modifiche che però devono essere state concordate da entrambe le parti. Il rogito può essere stipulato privatamente, facendo poi autenticare le firme, oppure, come nella prassi, redatto dal notaio nella forma dell’atto pubblico. Quest’ultimo ha il dovere di effettuare i controlli formali riguardo all’eventuale esistenza di ipoteche o irregolarità edilizie. Al momento del rogito, l’acquirente deve saldare il prezzo dell’acquisto. In caso di acquisto tramite mutuo, devono essere già state ultimate tutte le pratiche del finanziamento.  Il rogito deve essere registrato presso lo specifico ufficio dell’Agenzia delle Entrate e trascritto nella locale conservatoria dei registri immobiliari.  Il notaio è corresponsabile per la registrazione (si occupa dell’iscrizione delle ipoteche e dei diritti reali previsti dal rogito come servitù, enfiteusi, usufrutto) e il pagamento delle relative imposte.